SOSTENIAMO … L’EDILIZIA SOSTENIBILE!

Edilizia Sostenibile

Il termine “edilizia sostenibile”, maggiormente noto come “bio-edilizia”, non è di recentissimo utilizzo, ma fece capolino circa mezzo secolo fa, intorno agli anni ’70.  In quel periodo, infatti, cominciò a crescere la preoccupazione per l’eccessivo sfruttamento delle risorse energetiche e ad aumentare la sensibilità verso la tutela dell’ambiente.

Da allora è stata apportata una serie di innovazioni nella bio-edilizia, divenuta ormai elemento caratterizzante della maggior parte delle costruzioni, nuove o ristrutturate. A questo si sono aggiunte le politiche internazionali, finalizzate alla riduzione dei consumi di energia e delle emissioni di anidride carbonica. Ad esempio la Direttiva Europea n. 31 del 2010 prevede che dal 2021 tutti gli edifici di nuova costruzione siano edifici a energia quasi zero, cioè NZEB – Nearly Zero Energy Building.

Ma quali sono gli effettivi vantaggi procurati dall’edilizia sostenibile?

Innanzitutto l’efficienza energetica, cioè la capacità di ottenere il medesimo risultato, in termini di luce, riscaldamento, condizionamento, con un minor utilizzo di energia. In realtà non si valuta solamente la quantità di energia consumata, ma soprattutto la qualità delle fonti energetiche impiegate, ovviamente rinnovabili e possibilmente site nelle vicinanze della costruzione. A questo proposito bisogna tenere presente che il 40% dei consumi di energia è riconducibile alle abitazioni! Per calcolare in maniera elementare l’efficienza energetica di un edificio, è sufficiente determinare il consumo di kwh per m²/annui. Sotto i 10 kwh/m²/annui avremo un edificio in classe A+, mentre avvicinandosi allo zero si parlerà di edificio ad energia quasi zero (NZEB). Praticamente più a lungo si riesce a conservare all’interno della casa l’energia termica prodotta, maggiore sarà la prestazione energetica.

Negli edifici NZEB, infatti, la domanda energetica per assicurare comfort ai residenti è molto bassa, grazie alle tecniche di progettazione e di costruzione utilizzate ed è completamente soddisfatta da fonti di energia rinnovabile. In questo modo vengono ridotti gli sprechi e l’impatto ambientale, salvaguardando le risorse del Pianeta.

Altro vantaggio portato dall’utilizzo delle pratiche sostenibili in edilizia è quello economico.

Oltre ad ottenere una sensibile riduzione del consumo energetico, infatti, che genera un risparmio nelle spese domestiche e ad aumentare il valore dell’immobile realizzato in maniera sostenibile,  la legge di bilancio 2020 prevede una serie di detrazioni per la casa, sotto forma di bonus, che permettono di recuperare dal 50 al 65% delle spese sostenute.

Ma di questo parleremo dettagliatamente in uno dei prossimi articoli.

Infine non  sono da sottovalutare i risvolti positivi che procurano le abitazioni sostenibili, sulla salute di chi vi risiede, in termini di benessere psico-fisico.

L’utilizzo di materiali isolanti prevalentemente vegetali, come il legno e la canapa, permettono infatti un ottimo isolamento termico ed acustico. L’applicazione di un ricambio d’aria meccanizzato, poi, consente di avere un moto convettivo che crea questo ricambio continuo, mantenendo l’aria più salubre e la temperatura costante negli ambienti. Infine il montaggio di infissi adeguati garantisce all’abitazione, oltre all’aumento dell’isolamento termico-acustico, una maggiore sicurezza contro le intrusioni di malintenzionati. Ci sono poi molti altri accorgimenti da non sottovalutare, riguardanti la tecnica di costruzione/ristrutturazione, i materiali di utilizzo, gli impianti e gli elettrodomestici, per migliorare l’habitat della nostra casa.

Nel prossimo articolo parleremo, quindi, nello specifico di abitazioni in classe energetica A, A+ e di edifici ad energia quasi zero, per capire come rendere la nostra casa un luogo sicuro, confortevole e sostenibile al tempo stesso.

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